Spedizioni GRATUITE a partire da € 39,00
I tempi di consegna potrebbero subire alcuni ritardi a causa delle numerose richieste che i Corrieri stanno evadendo
SPEDIZIONI GRATUITE
a partire da 39,90 €
consegna 24/72H in Italia
Il tuo carrello (0)

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

ANGELINI SpA

MOMENDOL 12CPR RIV 220MG
Sconto 29%

ANGELINI SpA

MOMENDOL 12CPR RIV 220MG

MOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Farmaci antinfiammatori/antireumatici, non steroidei. Derivati dell'ac ido propionico. Naprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg). Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco. E' indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel tratt amento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali d olore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mes truale. Puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico. Il naprossene e' controindicato nei pazien ti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polip i nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e/o antireumatici, a causa della possibile sensibilita' crociat a. Il naprossene e' controindicato in pazienti con sanguinamento o per forazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con fa rmaci antinfiammatori non steroidei, emorragia/ulcera peptica ricorren te in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intest inali (coliti ulcerose, morbo di Crohn), grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale (clearance de lla creatinina < 30 ml/min), angioedema, in corso di terapia intensiva con diuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emo rragia in corso di terapia con anticoagulanti. - Terzo trimestre di gr avidanza e allattamento. Controindicato in bambini sotto i 12 anni. Adulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore. Non superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore. Anziani/Insufficienza renale . I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o mod erata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 o re. Popolazione pediatrica. Il farmaco e' controindicato nei bambini a l di sotto dei 12 anni. Modo di somministrazione. Il farmaco dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto. Deglutire le compresse i ntere con acqua. Non usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per pi u' di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di co nsultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggior ino. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti s ui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Studi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso dei coxib e di alcuni FANS (speci almente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati sugge riscono che l'uso di naprossene (1000 mg/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti sugli effetti di naprossene a bassi dosaggi ( 600 mg/die) per trarre conclusioni definitive sui possibili rischi tro mbotici. Esiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di se veri effetti indesiderati a livello gastrointestinale. Pertanto, dovre bbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace. E' richiesta caut ela (parlarne con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o i nsufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FAN S sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. La diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monit orate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza ca rdiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei paz ienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurg ici maggiori che comportano ipovolemia. Nei pazienti con grave insuffi cienza cardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni. S i consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malatti e gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifes tazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti i l prodotto puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni aller gici. Se insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve es sere sospeso. In associazione con l'uso dei FANS, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, qu ali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica n ella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momend ol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Il naprosse ne, come ogni altro FANS, puo' mascherare i sintomi di malattie infett ive concomitanti. In casi isolati, e' stata riportata una esacerbazion e di infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'us o di FANS (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti). Emorragia gastro intestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state ripo rtate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o sen za sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointes tinali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gas trointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumen tate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la pi u' bassa dose disponibile. Per questi pazienti, e anche per pazienti c he assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumenta re il rischio di eventi gastrointestinali, deve essere presa in consid erazione l'eventuale uso concomitante di agenti protettori (misoprosto lo o inibitori di pompa protonica). I pazienti con storia di tossicita ' gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono riferire qu alsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gast rointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Dev e essere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomit anti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, c ome corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori sel ettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'as pirina. Nei pazienti che assumono il farmaco, il trattamento deve esse re sospeso se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una sto ria di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) po iche' tali condizioni potrebbero aggravarsi. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. I pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di comp romissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiorme nte esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointe stinali che possono essere fatali. L'uso prolungato di FANS nell'anzia no e' sconsigliato. Il naprossene inibisce l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamento. I pazienti con alterazion i della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono co n l'emostasi devono essere attentamente monitorati durante l'assunzion e di Momendol. Si consiglia cautela nei consumatori abituali di alte d osi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastri co. L'uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origi ne gastrointestinale. Questo medicinale contiene: - Lattosio : i pazie nti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galatto sio, non devono assumere questo medicinale. Sodio: questo medicinale c ontiene 23 mg di sodio per compressa equivalente a 1,15% dell'assunzio ne massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale. Acido acetilsalicilico. I dati di farmacodimanica c linica evidenziano che l'uso concomitante di naprossene per piu' di un giorno consecutivo puo' inibire l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'attivita' piastrinica e questa inibizione puo' pers istere per alcuni giorni dopo l'interruzione del trattamento con napro ssene. La rilevanza clinica di questa interazione non e' nota. Il napr ossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoa gulanti di tipo cumarinico (es. warfarin, dicumarolo) perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'aggregazione piastrinica, aumentan do il rischio di emorragia gastrointestinale. La combinazione tra napr ossene e litio dovrebbe essere evitata quando necessaria, si consigli a un piu' stretto monitoraggio dei livelli plasmatici di litio ed un a ggiustamento del dosaggio. Associazioni da impiegare con precauzione. A causa dell'elevato legame del naprossene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o s ulfamidici. Deve essere adottata particolare cautela anche nei pazient i in trattamento con ciclosporine, tacrolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diure tici tiazidici e digossina. Il naprossene puo' alterare il tempo di sa nguinamento (che puo' risultare aumentato fino a 4 giorni dall'interru zione della terapia), la clearance della creatinina (puo' diminuire), l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio (possono aume ntare), i test della funzionalita' epatica (si puo' osservare aumento delle transaminasi). Il naprossene puo' indurre falsi positivi nella d eterminazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferi re con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indolacetico. L a terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 72 ore prim a dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenalica. I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con i FANS e con il naprossene. Gli effetti indesiderati osservati piu' comunemente son o di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici sug geriscono che l'uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti d osaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esem pio, infarto del miocardio o ictus). Di seguito sono riportati gli eff etti indesiderati organizzati secondo la classificazione sistemica org anica secondo MedDRA. Sono state utilizzate le seguenti scale di valor i: molto comune (>1/10) comune (>1/100, < 1/10) non comune (> 1/1000 , < 1/100) raro (> 1/10.000, < 1/1000) molto raro (

€ 7,50 € 5,34

AGGIUNGI AL CARRELLO

5,34

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
MOMENDOL 24CPR RIV 220MG
Sconto 25%

ANGELINI SpA

MOMENDOL 24CPR RIV 220MG

MOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Farmaci antinfiammatori/antireumatici, non steroidei. Derivati dell'ac ido propionico. Naprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg). Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco. E' indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel tratt amento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali d olore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mes truale. Puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico. Il naprossene e' controindicato nei pazien ti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polip i nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e/o antireumatici, a causa della possibile sensibilita' crociat a. Il naprossene e' controindicato in pazienti con sanguinamento o per forazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con fa rmaci antinfiammatori non steroidei, emorragia/ulcera peptica ricorren te in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intest inali (coliti ulcerose, morbo di Crohn), grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale (clearance de lla creatinina < 30 ml/min), angioedema, in corso di terapia intensiva con diuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emo rragia in corso di terapia con anticoagulanti. - Terzo trimestre di gr avidanza e allattamento. Controindicato in bambini sotto i 12 anni. Adulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore. Non superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore. Anziani/Insufficienza renale . I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o mod erata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 o re. Popolazione pediatrica. Il farmaco e' controindicato nei bambini a l di sotto dei 12 anni. Modo di somministrazione. Il farmaco dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto. Deglutire le compresse i ntere con acqua. Non usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per pi u' di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di co nsultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggior ino. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti s ui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Studi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso dei coxib e di alcuni FANS (speci almente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati sugge riscono che l'uso di naprossene (1000 mg/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti sugli effetti di naprossene a bassi dosaggi ( 600 mg/die) per trarre conclusioni definitive sui possibili rischi tro mbotici. Esiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di se veri effetti indesiderati a livello gastrointestinale. Pertanto, dovre bbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace. E' richiesta caut ela (parlarne con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o i nsufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FAN S sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. La diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monit orate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza ca rdiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei paz ienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurg ici maggiori che comportano ipovolemia. Nei pazienti con grave insuffi cienza cardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni. S i consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malatti e gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifes tazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti i l prodotto puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni aller gici. Se insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve es sere sospeso. In associazione con l'uso dei FANS, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, qu ali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica n ella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momend ol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Il naprosse ne, come ogni altro FANS, puo' mascherare i sintomi di malattie infett ive concomitanti. In casi isolati, e' stata riportata una esacerbazion e di infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'us o di FANS (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti). Emorragia gastro intestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state ripo rtate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o sen za sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointes tinali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gas trointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumen tate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la pi u' bassa dose disponibile. Per questi pazienti, e anche per pazienti c he assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumenta re il rischio di eventi gastrointestinali, deve essere presa in consid erazione l'eventuale uso concomitante di agenti protettori (misoprosto lo o inibitori di pompa protonica). I pazienti con storia di tossicita ' gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono riferire qu alsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gast rointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Dev e essere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomit anti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, c ome corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori sel ettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'as pirina. Nei pazienti che assumono il farmaco, il trattamento deve esse re sospeso se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una sto ria di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) po iche' tali condizioni potrebbero aggravarsi. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. I pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di comp romissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiorme nte esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointe stinali che possono essere fatali. L'uso prolungato di FANS nell'anzia no e' sconsigliato. Il naprossene inibisce l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamento. I pazienti con alterazion i della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono co n l'emostasi devono essere attentamente monitorati durante l'assunzion e di Momendol. Si consiglia cautela nei consumatori abituali di alte d osi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastri co. L'uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origi ne gastrointestinale. Questo medicinale contiene: - Lattosio : i pazie nti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galatto sio, non devono assumere questo medicinale. Sodio: questo medicinale c ontiene 23 mg di sodio per compressa equivalente a 1,15% dell'assunzio ne massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale. Acido acetilsalicilico. I dati di farmacodimanica c linica evidenziano che l'uso concomitante di naprossene per piu' di un giorno consecutivo puo' inibire l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'attivita' piastrinica e questa inibizione puo' pers istere per alcuni giorni dopo l'interruzione del trattamento con napro ssene. La rilevanza clinica di questa interazione non e' nota. Il napr ossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoa gulanti di tipo cumarinico (es. warfarin, dicumarolo) perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'aggregazione piastrinica, aumentan do il rischio di emorragia gastrointestinale. La combinazione tra napr ossene e litio dovrebbe essere evitata quando necessaria, si consigli a un piu' stretto monitoraggio dei livelli plasmatici di litio ed un a ggiustamento del dosaggio. Associazioni da impiegare con precauzione. A causa dell'elevato legame del naprossene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o s ulfamidici. Deve essere adottata particolare cautela anche nei pazient i in trattamento con ciclosporine, tacrolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diure tici tiazidici e digossina. Il naprossene puo' alterare il tempo di sa nguinamento (che puo' risultare aumentato fino a 4 giorni dall'interru zione della terapia), la clearance della creatinina (puo' diminuire), l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio (possono aume ntare), i test della funzionalita' epatica (si puo' osservare aumento delle transaminasi). Il naprossene puo' indurre falsi positivi nella d eterminazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferi re con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indolacetico. L a terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 72 ore prim a dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenalica. I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con i FANS e con il naprossene. Gli effetti indesiderati osservati piu' comunemente son o di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici sug geriscono che l'uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti d osaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esem pio, infarto del miocardio o ictus). Di seguito sono riportati gli eff etti indesiderati organizzati secondo la classificazione sistemica org anica secondo MedDRA. Sono state utilizzate le seguenti scale di valor i: molto comune (>1/10) comune (>1/100, < 1/10) non comune (> 1/1000 , < 1/100) raro (> 1/10.000, < 1/1000) molto raro (

€ 12,50 € 9,37

AGGIUNGI AL CARRELLO

9,37

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
MOMENTACT 10CPS MOLLI 400MG
Sconto 22%

ANGELINI SpA

MOMENTACT 10CPS MOLLI 400MG

MOMENTACT 400 MG CAPSULE MOLLI Farmaci antiinfiammatori/antireumatici, non steroidei. Ibuprofene 400 mg. Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialm ente disidratato, acqua depurata, ponceau 4R (E124) , lecitina, olio d i cocco frazionato. Negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolo ri osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel tr attamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali. Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non somministrare ai bambini di eta' infer iore a 12 anni. Ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestr e di gravidanza e durante l'allattamento. Ulcera gastroduodenale attiv a o grave o altre gastropatie. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emo rragia/ulcera peptica ricorrente. Insufficienza epatica o renale grave . Insufficienza cardiaca severa. Severa disidratazione. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 capsula 2-3 volte al giorno. N on superare la dose di 3 capsule al giorno. Gli effetti indesiderati p ossono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatol ogia, rivalutare la terapia. Non superare le dosi consigliate. Anziani : usare con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' inc lini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastroi ntestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione. Se il tr attamento e' considerato necessario deve essere usata la piu' bassa do se per la piu' breve durata necessaria per il controllo dei sintomi. I nsufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso poss ibile per la piu' breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pa zienti con lieve o moderata riduzione della funzionalita' epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' bre ve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica dev e essere monitorata. Il farmaco e' controindicato nei pazienti con gra ve insufficienza epatica. Il mmedicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. E' possibile assumere il medicinale a s tomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilita' gastrica, e' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno. Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Il farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una grav idanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che ha nno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fert ilita'. I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazion i avverse ai FANS. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamen to nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficien za cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono sta ti riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS po ssono ridurre l'effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertens ivi. L'uso di ibuprofene, puo' essere associato a un modesto aumento d el rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta con siderazione e si devono evitare dosi elevate. Attenta considerazione d eve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo te rmine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari, so prattutto se sono necessarie dosi elevate. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta val utazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di in iziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di risch io per eventi cardiovascolari: Il medicinale deve essere evitato in co ncomitanza di FANS. Durante il trattamento con tutti i FANS, sono stat e riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, c he possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ul cera, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perfora zione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. L'uso concomitante di a genti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche p er pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire q ualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, ant icoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della sero tonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. Q uando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale, il tratta mento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con caut ela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Molto raramente sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossic a epidermica. Il trattamento deve essere interrotto alla prima compars a di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipe rsensibilita' nonche' se si manifestano disturbi visivi o segni persis tenti di disfunzione epatica. Quando si inizia un trattamento con ibup rofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene puo' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a c ausa dei suoi effetti sulla perfusione renale. L'utilizzo a lungo term ine di ibuprofene, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alte razioni patologiche renali. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza d i insufficienza renale. E' stata riscontrata tossicita' renale in pazi enti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio n el mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS i n questi pazienti puo' comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che puo' condurre velocemente a scompenso renale. Ne gli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della fun zionalita' renale. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzio nalita' renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. I l medicinale deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma b ronchiale, rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergic he in atto o pregresse perche' potrebbe insorgere broncospasmo, ortica ria e angioedema. Lo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifes tato broncospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FAN S. Gli analgesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipe rsensibilita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentem ente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipers ensibilita' e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazi oni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, FANS e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale, febbre da fieno, poliposi nasale o mal attie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioed ema. Le reazioni di ipersensibilita' possono presentarsi sotto forma d i attacchi d'asma, edema di Quincke o orticaria. Reazioni di ipersensi bilita' gravi sono state osservate raramente. Ai primi segni di reazio ne di ipersensibilita' il trattamento deve essere interrotto. Misure m edicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale med ico specializzato, in linea con la sintomatologia. Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalita' ca rdiaca, epatica o renale ridotta. L'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici puo' ulteriormente aumentare tale rischio. Nei pazienti con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta e' oppor tuno ricorrere alla piu' bassa dose efficace per il piu' breve periodo di trattamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e d i laboratorio. Ibuprofene, puo' inibire l'aggregazione piastrinica e h a dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sa ni. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia a nticoagulante devono essere osservati attentamente. In rare occasioni sono stati osservati sintomi di meningite asettica. Si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli ofta lmologici. Il consumo di alcol deve essere evitato in quanto puo' inte nsificare gli effetti collaterali dei FANS. L'ibuprofene puo' maschera re i segni o sintomi di infezione. Contiene sorbitolo. L'ibuprofene deve essere assunto con cautela in combinazione con le so stanze elencate di seguito. Corticosteroidi: aumento del rischio di ul cerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS posson o aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'epa rina. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoragg io dello stato della coagulazione. Inibitori della cicloossigenasi-2 ( COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale. E' opportun o non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selet tivi della COX-2, per potenziale effetto additivo. Acido acetilsalicil ico: la somministrazione concomitante non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimen tali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'eff etto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastr inica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. S ebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l' uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto ca rdioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effett o clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occas ionale di ibuprofene. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi dell a ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorra gia gastrointestinale. Diuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e anta gonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diu retici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche a umentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS. In alcuni pa zienti con funzione renale compromessa la co-somministrazione di un AC E inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che i nibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulterior e deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile in sufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in conc omitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente n ei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione re nale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi . La somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o prepara zioni di litio puo' determinare una ridotta eliminazione di questi med icinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possib ilita' di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazio ne sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli p lasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia ade guata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. Metotrexato : i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcu ne interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzio ne della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicita' . Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la t ossicita'. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitorag gio dei livelli di glicosidi sierici. Colestiramina: la concomitante s omministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' prolungare e ridurr e l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinal e. Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effett o non puo' essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibupro fene. Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in asso ciazione a FANS. Mifepristone: a causa delle proprieta' anti-prostagla ndiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepr istone puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone. L 'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e pro staglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effett i del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del me dicinale sull'interruzione di gravidanza. Antibiotici chinolonici: i p azienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato risch io di sviluppare convulsioni. Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l 'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simu ltaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sang ue. Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus puo' deter minare un aumento del rischio di nefrotossicita'. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina e d altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l' inizio del trattamento. Ritonavir: puo' determinare un aumento delle c oncentrazioni plasmatiche dei FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmat iche. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibupro fene e inibitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibupro fene determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene. In uno s tudio con voriconazolo e fluconazolo, si e' osservata una aumentata es posizione al S(+)-ibuprofene. Si deve prendere in considerazione la ri duzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con i nibitori forti del CYP2C9. Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pent ossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointesti nali e il rischio di sanguinamento e ulcera. Baclofene: elevata tossic ita' del baclofene. Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: mol to comuni (>=1/10), comuni (>=1/100, < 1/10), non comuni (>= 1/ 1.000, < 1/100), rari (>=1/10,000, < 1/1.000), molto rari (

€ 10,40 € 8,10

NON DISPONIBILE

Non disponibile

MOMENTACT 12CPR RIV 400MG
Sconto 25%

ANGELINI SpA

MOMENTACT 12CPR RIV 400MG

MOMENTACT 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Farmaci antiinfiammatori/antireumatici, non steroidei. Ibuprofene 400 mg. Amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Ma crogol 4000. Negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolo ri osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel tr attamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali. Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non somministrare ai bambini di eta' infer iore a 12 anni. Ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestr e di gravidanza e durante l'allattamento. Ulcera gastroduodenale attiv a o grave o altre gastropatie. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emo rragia/ulcera peptica ricorrente. Insufficienza epatica o renale grave . Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). Severa disidratazion e (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi). Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesidera ti possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controll are i sintomi. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' d i 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintom atologia, occorre rivalutare la terapia. Non superare le dosi consigli ate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi min imi sopraindicati. I FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale , ulcerazione o perforazione. Se il trattamento e' considerato necessa rio deve essere usata la piu' bassa dose per la piu' breve durata nece ssaria per il controllo dei sintomi. Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' breve durata necessaria a controllar e i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalita' epatica, il dosaggi o deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' breve dura ta necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve esser e monitorata. Il farmaco e' controindicato nei pazienti con grave insu fficienza epatica. Il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. E' possibile assumere il farmaco a stomaco vuot o. Nei soggetti con problemi di tollerabilita' gastrica, e' preferibil e assumere il medicinale a stomaco pieno. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione. Il farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una grav idanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che ha nno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fert ilita'. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di t rattamento che occorre per controllare i sintomi. I pazienti anziani h anno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS. Cautela e ' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' sono sta ti riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS po ssono ridurre l'effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertens ivi. L'uso di ibuprofene, puo' essere associato a un modesto aumento d el rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta con siderazione e si devono evitare dosi elevate. Attenta considerazione d eve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo te rmine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca cong estizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferic a e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono esse re effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazi enti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari. L'uso del farm aco deve essere evitato in concomitanza di FANS a causa di un incremen to del rischio di ulcerazione o sanguinamento. Durante il trattamento, in qualsiasi momento, sono state riportate emorragia gastrointestinal e, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anzian i e in pazienti con storia di ulcera, il rischio di emorragia gastroin testinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' ba ssa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve ess ere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumen tare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di to ssicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastroin testinale inusuale. Controllare attentamente i pazienti che assumono f armaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin , inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggre ganti come l'acido acetilsalicilico. Quando si verifica emorragia o ul cerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia d i malattia gastrointestinale. Sono state riportate molto raramente gra vi reazioni cutanee alcune delle quali fatali. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio. Il farmaco dev e essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' nonche' se si mani festano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. Qu ando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata caut ela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene puo' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non han no mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perf usione renale. Cio' puo' causare edema o insufficienza cardiaca o iper tensione in pazienti predisposti. L'utilizzo a lungo termine di ibupro fene, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patol ogiche renali. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficien za renale. E' stata riscontrata tossicita' renale in pazienti nei qual i le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimen to della perfusione renale. I pazienti piu' a rischio di queste reazio ni sono quelli con funzionalita' renale ridotta, scompenso cardiaco, d isfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuret ici e ACE inibitori. La sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. Negli adole scenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita ' renale. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalita' r enale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. Il medicin ale deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale , rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergiche in att o o pregresse perche' potrebbe insorgere broncospasmo, orticaria e ang ioedema. Lo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato bron cospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS. Gli an algesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipersensibil ita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentemente espo sti a questo tipo di farmaci. Le reazioni di ipersensibilita' possono presentarsi sotto forma di attacchi d'asma, edema di Quincke o orticar ia. Reazioni di ipersensibilita' gravi sono state osservate raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilita' il trattamento deve es sere interrotto. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatol ogia. Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazi enti con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta. Nei pazient i con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta e' opportuno ri correre alla piu' bassa dose efficace per il piu' breve periodo di tra ttamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di labor atorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. Ibuprofene, pu o' inibire l'aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere o sservati attentamente. In rare occasioni sono stati osservati sintomi di meningite asettica. Si raccomanda, in caso di trattamenti prolungat i, di effettuare periodici controlli oftalmologici. Il consumo di alco l deve essere evitato. L'ibuprofene puo' mascherare i segni o sintomi di infezione. Contiene lattosio e meno di 1 mmol di sodio per dose. L'ibuprofene deve essere assunto con cautela in combinazione con le so stanze elencate di seguito. Corticosteroidi: aumento del rischio di ul cerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS posson o aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'epa rina. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoragg io dello stato della coagulazione. Inibitori della cicloossigenasi-2 ( COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale. E' opportun o non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selet tivi della COX-2, per potenziale effetto additivo. Acido acetilsalicil ico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsali cilico non e' generalmente raccomandata. L'ibuprofene puo' inibire com petitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull' aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati co ntemporaneamente. Non si puo' escludere la possibilita' che l'uso rego lare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprot ettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinic o rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale d i ibuprofene. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricapt azione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gast rointestinale. Diuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS. In alcuni pazienti c on funzione renale compromessa, la co-somministrazione di un ACE inibi tore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibisco no il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deter ioramento della funzione renale, che comprende una possibile insuffici enza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanz a con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la com binazione deve essere somministrata con cautela. I pazienti devono ess ere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il mo nitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomita nte e nei periodi successivi. Fenitoina e litio: la somministrazione c oncomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio puo' det erminare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilita' di raggiungiment o della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessa ria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio. Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare de l metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguen te aumento del rischio di tossicita'. Moclobemide: aumenta l'effetto d i ibuprofene. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione de gli aminoglicosidi aumentandone la tossicita'. Glicosidi cardiaci: i F ANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della f iltrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sieri ci. Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e co lestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Ciclosporine: la somministrazione concomitan te di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di dann o renale. Questo effetto non puo' essere escluso per la combinazione d i ciclosporina e ibuprofene. Estratti vegetali: Ginkgo Biloba puo' aum entare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. Mifepriston e: a causa delle proprieta' anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro u tilizzo dopo la somministrazione di mifepristone puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone. L'evidenza limitata suggerisc e che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso gio rno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della p rostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uteri na e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione d i gravidanza. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni . Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il mon itoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. Tacrolimus: la co-sommin istrazione di FANS e tacrolimus puo' determinare un aumento del rischi o di nefrotossicita'. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato ris chio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento. Rito navir: puo' determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche de i FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e flu conazolo, si e' osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazi one la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazi one con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi ele vate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazol o. Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono po tenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di san guinamento e ulcera. Baclofene: elevata tossicita' del baclofene. Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: mol to comuni (>=1/10) comuni (>=1/100, < 1/10) non comuni (>= 1/ 1.000, < 1/100) rari (>=1/10.000, < 1/1.000) molto rari (

€ 10,10 € 7,62

AGGIUNGI AL CARRELLO

7,62

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
MOMENTACT 20CPR RIV 400MG
Sconto 17%

ANGELINI SpA

MOMENTACT 20CPR RIV 400MG

MOMENTACT 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Farmaci antiinfiammatori/antireumatici, non steroidei. Ibuprofene 400 mg. Amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Ma crogol 4000. Negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolo ri osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel tr attamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali. Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non somministrare ai bambini di eta' infer iore a 12 anni. Ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestr e di gravidanza e durante l'allattamento. Ulcera gastroduodenale attiv a o grave o altre gastropatie. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emo rragia/ulcera peptica ricorrente. Insufficienza epatica o renale grave . Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). Severa disidratazion e (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi). Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesidera ti possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controll are i sintomi. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' d i 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintom atologia, occorre rivalutare la terapia. Non superare le dosi consigli ate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi min imi sopraindicati. I FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale , ulcerazione o perforazione. Se il trattamento e' considerato necessa rio deve essere usata la piu' bassa dose per la piu' breve durata nece ssaria per il controllo dei sintomi. Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' breve durata necessaria a controllar e i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalita' epatica, il dosaggi o deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' breve dura ta necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve esser e monitorata. Il farmaco e' controindicato nei pazienti con grave insu fficienza epatica. Il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. E' possibile assumere il farmaco a stomaco vuot o. Nei soggetti con problemi di tollerabilita' gastrica, e' preferibil e assumere il medicinale a stomaco pieno. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione. Il farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una grav idanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che ha nno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fert ilita'. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di t rattamento che occorre per controllare i sintomi. I pazienti anziani h anno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS. Cautela e ' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' sono sta ti riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I FANS po ssono ridurre l'effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertens ivi. L'uso di ibuprofene, puo' essere associato a un modesto aumento d el rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta con siderazione e si devono evitare dosi elevate. Attenta considerazione d eve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo te rmine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca cong estizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferic a e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono esse re effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazi enti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari. L'uso del farm aco deve essere evitato in concomitanza di FANS a causa di un incremen to del rischio di ulcerazione o sanguinamento. Durante il trattamento, in qualsiasi momento, sono state riportate emorragia gastrointestinal e, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anzian i e in pazienti con storia di ulcera, il rischio di emorragia gastroin testinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' ba ssa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve ess ere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumen tare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di to ssicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastroin testinale inusuale. Controllare attentamente i pazienti che assumono f armaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin , inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggre ganti come l'acido acetilsalicilico. Quando si verifica emorragia o ul cerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia d i malattia gastrointestinale. Sono state riportate molto raramente gra vi reazioni cutanee alcune delle quali fatali. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio. Il farmaco dev e essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' nonche' se si mani festano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. Qu ando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata caut ela ai pazienti con una disidratazione considerevole. Ibuprofene puo' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non han no mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perf usione renale. Cio' puo' causare edema o insufficienza cardiaca o iper tensione in pazienti predisposti. L'utilizzo a lungo termine di ibupro fene, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patol ogiche renali. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficien za renale. E' stata riscontrata tossicita' renale in pazienti nei qual i le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimen to della perfusione renale. I pazienti piu' a rischio di queste reazio ni sono quelli con funzionalita' renale ridotta, scompenso cardiaco, d isfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuret ici e ACE inibitori. La sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. Negli adole scenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita ' renale. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalita' r enale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. Il medicin ale deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale , rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergiche in att o o pregresse perche' potrebbe insorgere broncospasmo, orticaria e ang ioedema. Lo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato bron cospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS. Gli an algesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipersensibil ita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentemente espo sti a questo tipo di farmaci. Le reazioni di ipersensibilita' possono presentarsi sotto forma di attacchi d'asma, edema di Quincke o orticar ia. Reazioni di ipersensibilita' gravi sono state osservate raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilita' il trattamento deve es sere interrotto. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatol ogia. Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazi enti con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta. Nei pazient i con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta e' opportuno ri correre alla piu' bassa dose efficace per il piu' breve periodo di tra ttamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di labor atorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. Ibuprofene, pu o' inibire l'aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere o sservati attentamente. In rare occasioni sono stati osservati sintomi di meningite asettica. Si raccomanda, in caso di trattamenti prolungat i, di effettuare periodici controlli oftalmologici. Il consumo di alco l deve essere evitato. L'ibuprofene puo' mascherare i segni o sintomi di infezione. Contiene lattosio e meno di 1 mmol di sodio per dose. L'ibuprofene deve essere assunto con cautela in combinazione con le so stanze elencate di seguito. Corticosteroidi: aumento del rischio di ul cerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS posson o aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'epa rina. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoragg io dello stato della coagulazione. Inibitori della cicloossigenasi-2 ( COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale. E' opportun o non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selet tivi della COX-2, per potenziale effetto additivo. Acido acetilsalicil ico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsali cilico non e' generalmente raccomandata. L'ibuprofene puo' inibire com petitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull' aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati co ntemporaneamente. Non si puo' escludere la possibilita' che l'uso rego lare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprot ettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinic o rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale d i ibuprofene. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricapt azione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gast rointestinale. Diuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS. In alcuni pazienti c on funzione renale compromessa, la co-somministrazione di un ACE inibi tore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibisco no il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deter ioramento della funzione renale, che comprende una possibile insuffici enza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanz a con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la com binazione deve essere somministrata con cautela. I pazienti devono ess ere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il mo nitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomita nte e nei periodi successivi. Fenitoina e litio: la somministrazione c oncomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio puo' det erminare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilita' di raggiungiment o della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessa ria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio. Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare de l metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguen te aumento del rischio di tossicita'. Moclobemide: aumenta l'effetto d i ibuprofene. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione de gli aminoglicosidi aumentandone la tossicita'. Glicosidi cardiaci: i F ANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della f iltrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sieri ci. Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e co lestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Ciclosporine: la somministrazione concomitan te di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di dann o renale. Questo effetto non puo' essere escluso per la combinazione d i ciclosporina e ibuprofene. Estratti vegetali: Ginkgo Biloba puo' aum entare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. Mifepriston e: a causa delle proprieta' anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro u tilizzo dopo la somministrazione di mifepristone puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone. L'evidenza limitata suggerisc e che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso gio rno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della p rostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uteri na e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione d i gravidanza. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni . Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il mon itoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. Tacrolimus: la co-sommin istrazione di FANS e tacrolimus puo' determinare un aumento del rischi o di nefrotossicita'. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato ris chio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento. Rito navir: puo' determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche de i FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibuprofene determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e flu conazolo, si e' osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazi one la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazi one con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi ele vate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazol o. Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono po tenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di san guinamento e ulcera. Baclofene: elevata tossicita' del baclofene. Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: mol to comuni (>=1/10) comuni (>=1/100, < 1/10) non comuni (>= 1/ 1.000, < 1/100) rari (>=1/10.000, < 1/1.000) molto rari (

€ 13,70 € 11,35

AGGIUNGI AL CARRELLO

11,35

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
MOMENTKID BB SOSP OS FL150ML

ANGELINI SpA

MOMENTKID BB SOSP OS FL150ML

MOMENTKID BAMBINI 100 MG/5 ML SOSPENSIONE ORALE Farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei, derivati dell'aci do propionico. Ogni ml di sospensione orale contiene: ibuprofene 20 mg. Saccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, alcool cetilico, acido citrico monoidrato, aroma banana, sodio edetato, metile paraidro ssibenzoato, emulsione di simeticone, aroma miele, propile paraidrossi benzoato, silice colloidale anidra, acqua depurata. Trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato. Ipersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti. B ambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 Kg. La spe cialita' medicinale e' controindicata in pazienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilita' (es. asma, rinite, angioede ma, o orticaria) all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, ant ipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma. Ulcera pept ica attiva. Grave insufficienza renale o epatica. Severa insufficienza cardiaca. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relati va a precedenti terapie a base di FANS, storia di emorragia/ulcera pep tica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori sp ecifici della COX-2. Durante l'ultimo trimestre di gravidanza. Per migliorare la palatabilità della sospensione, è stata messa a punt o una formulazione che può dar luogo alla presenza di prodotto non sol ubilizzato nella parte superiore del flacone tale presenza non è comu nque indice di deterioramento. Si raccomanda di agitare il flacone pri ma dell'uso. Posologia. La dose giornaliera è strutturata in base al p eso ed all'età del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere m inimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di tratt amento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei b ambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a q uelli di peso superiore ai 5,6 Kg. Modo di somministrazione. Per sommi nistrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni utilizzare la siringa dosatrice fornita con il prodotto. I pazie nti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera di 20 -30 mg/kg di peso corporeo , suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere som ministrata sulla base dello schema che segue. (Non superare le dosi co nsigliate). La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi: in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corr ispondente a 100 mg di ibuprofene. Con peso da 5,6-7 kg e 3-6 mesi d'e ta': 2,5 ml di dose singola in ml, 3 nelle 24 ore. Con peso da 7-10 kg e 6-12 mesi d'eta': 2,5 ml di dose singola in ml, 3 nelle 24 ore. Con peso da 10-15 kg e 1-3 anni d'eta': 5 ml di dose singola in ml, 3 nel le 24 ore. Con peso da 15-20 kg e 4-6 anni d'eta': 7,5 ml (5 ml+2,5 ml ) di dose singola in ml, 3 nelle 24 ore. Con peso da 20-28 kg e 7-9 an ni d'eta': 10 ml di dose singola in ml, 3 nelle 24 ore. Con peso da 28 -43 kg e 10-12 anni d'eta': 15 ml di dose singola in ml, 3 nelle 24 or e. Popolazioni speciali: nel caso di febbre post-vaccinazione riferirs i al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il me dico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve ess ere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo s uperiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o n el caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato i l medico. Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice. Agitare i l flacone prima dell'uso quindi seguire le istruzioni riportate di seg uito. Dopo aver svitato il tappo, spingendolo verso il basso e contemp oraneamente girando verso sinistra, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. Capovolgere il flacone. Tenendo salda mente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso rie mpiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata . Rimettere il flacone in posizione verticale. Rimuovere la siringa ru otandola delicatamente. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione. Dopo l'uso chiudere il flacone avvitando a fond o il tappo e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, t enendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostan ti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso di questo fa rmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibito ri selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammator i non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita' potenzial mente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedente mente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di iper sensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti ch e abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, ant ipiretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreatti vita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angio edema. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durant e il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza s intomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestin ali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e p erforazione, che possono essere fatali. Nei bambini e negli adolescent i disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' ren ale. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di r eazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastroi ntestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazio ne, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazi one e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono in iziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concom itante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa pro tonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazie nti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono au mentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia g astrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomit anti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinament o, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (aspirina). Quando si verifica emorragia o ul cerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo farmaco il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati c on cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (c olite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, include nti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tos sica Epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica n ella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il far maco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesio ni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. La varice lla puo' eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli. Ad oggi, non si puo' escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo di Momentkid in caso di varicella. Cau tela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipe rtensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al tratta mento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, iperten sione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l 'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per t rattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aument o del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del mioc ardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.

€ 9,10

AGGIUNGI AL CARRELLO

9,10

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
VERSUS CREMA 50G 3%
Sconto 25%

ANGELINI SpA

VERSUS CREMA 50G 3%

VERSUS Antinfiammatori non steroidei per uso topico. 100 g di crema contengono: 3 g di bendazac (3% p/p). 100 g di pasta cu tanea contengono: 1 g di bendazac (1% p/p). Eccipienti con effetti not i: lanolina, alcol cetostearilico, clorocresolo, metile paraidrossiben zoato e propile paraidrossibenzoato. Per l'elenco completo degli eccip ienti, vedere paragrafo 6.1. Versus 3% crema: paraffina liquida, vaselina bianca, alcool cetosteari lico, alcooli di lanolina, clorocresolo, cetomagrocol, acqua depurata. Versus 1% pasta cutanea: esteri di acidi grassi e alcoli, vaselina bi anca, lanolina, decile oleato, metile paraidrossibenzoato, propile par aidrossibenzoato, zinco ossido, talco, bismuto sottonitrato, acqua dep urata. Dermatiti di vario genere e natura, eczema, orticaria, ulcere cutanee, ustioni, eritemi e punture di insetti. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. 2 - 4 applicazioni al giorno, frizionando leggermente per favorire l'a ssorbimento. La crema e' da preferire nelle forme acute e subacute, ed ematose, papulo-vescicolose. La pasta cutanea e' di uso elettivo nei l attanti e nella prima infanzia per la profilassi e la terapia delle fl ogosi irritative in sede glutea e perineale. Versus penetra facilmente attraverso la cute per cui, in genere, non e' necessario ricorrere al bendaggio occlusivo. Non usare per piu' di 7 giorni. Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. L'uso specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, puo' dare ori gine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di grave reazione irrita tiva locale il trattamento deve essere interrotto. Non sono stati condotti studi di interazione con altri farmaci. Il riassunto sottostante riporta gli effetti indesiderati, per classif icazione sistemica organica secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati s ono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (>=1/10) comune (>=1/100, < 1/10) non comune (>= 1/1000, < 1/100) r aro >= 1/10.000, < 1/1000) molto raro (

€ 7,00 € 5,25

NON DISPONIBILE

Non disponibile

VERSUS PASTA CUT 50G 1%
Sconto 25%

ANGELINI SpA

VERSUS PASTA CUT 50G 1%

VERSUS Antinfiammatori non steroidei per uso topico. 100 g di crema contengono: 3 g di bendazac (3% p/p). 100 g di pasta cu tanea contengono: 1 g di bendazac (1% p/p). Eccipienti con effetti not i: lanolina, alcol cetostearilico, clorocresolo, metile paraidrossiben zoato e propile paraidrossibenzoato. Per l'elenco completo degli eccip ienti, vedere paragrafo 6.1. Versus 3% crema: paraffina liquida, vaselina bianca, alcool cetosteari lico, alcooli di lanolina, clorocresolo, cetomagrocol, acqua depurata. Versus 1% pasta cutanea: esteri di acidi grassi e alcoli, vaselina bi anca, lanolina, decile oleato, metile paraidrossibenzoato, propile par aidrossibenzoato, zinco ossido, talco, bismuto sottonitrato, acqua dep urata. Dermatiti di vario genere e natura, eczema, orticaria, ulcere cutanee, ustioni, eritemi e punture di insetti. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. 2 - 4 applicazioni al giorno, frizionando leggermente per favorire l'a ssorbimento. La crema e' da preferire nelle forme acute e subacute, ed ematose, papulo-vescicolose. La pasta cutanea e' di uso elettivo nei l attanti e nella prima infanzia per la profilassi e la terapia delle fl ogosi irritative in sede glutea e perineale. Versus penetra facilmente attraverso la cute per cui, in genere, non e' necessario ricorrere al bendaggio occlusivo. Non usare per piu' di 7 giorni. Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. L'uso specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, puo' dare ori gine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di grave reazione irrita tiva locale il trattamento deve essere interrotto. Non sono stati condotti studi di interazione con altri farmaci. Il riassunto sottostante riporta gli effetti indesiderati, per classif icazione sistemica organica secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati s ono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (>=1/10) comune (>=1/100, < 1/10) non comune (>= 1/1000, < 1/100) r aro >= 1/10.000, < 1/1000) molto raro (

€ 7,00 € 5,25

NON DISPONIBILE

Non disponibile

Rimedi stagionali:
Ultime notizie dal blog